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January 08 Fermatevi A N I M A L I!!!BASTA MASSACRI, BASTA CON L'ASSEDIO, BASTA OCCUPAZIONE
Durante gli ultimi attacchi sferrati dal governo israeliano al popolo palestinese sono state uccise a Gaza più di 500 persone in maggioranza donne e bambini. Guida il massacro addirittura una donna, Tzipi Livni il più influente membro del governo ora ministro degli esteri, futuro premier in pectore.
A quanti nel mondo occidentale giustificano le posizioni del governo Israeliano vogliamo ricordare tre cose:
· che il genocidio palestinese, seppur non confrontabile nei numeri, presenta delle similitudini con quello messo in atto dai nazisti di Hitler ai danni dello stesso popolo israeliano
· che Hamas è stata eletta in Palestina a grande maggioranza dal Popolo, in alternativa alla corruzione e all’affarismo dei vecchi dirigenti di Al-Fatah, compreso il presidente Abu Mazen che in questo periodo soggiorna permanentemente al Cairo invece che in Palestina
· che i razzi Qassam sono un’arma inefficace, stupida, e inutile come tutte le armi, che ha fatto 4 vittime, una cifra incomparabile alla tragedia umanitaria che ha travolto il popolo palestinese
Barak, Olmert, Livni e Ashkenazi un giorno dovranno rispondere di crimini di guerra davanti a una corte di giustizia, come è successo ad altri criminali.
Per questa ragione abbiamo l’obbligo di lottare contro il Governo di Israele e contro tutti i governi, compreso il nostro, che lo sostengono.
Come abbiamo il dovere di sostenere il popolo palestinese nella sua lotta per la sopravvivenza.
In questa guerra tra ricchi e poveri, tra potenti e miserabili, tra padroni e dannati della terra, tra egoisti e generosi, tra carnefici e vittime noi siamo con i secondi, siamo con i Palestinesi, con i volontari internazionali compresi alcuni italiani a Gaza che proteggono e curano donne, bambini e popolazione civile, siamo con i pacifisti e i Refusenik (soldati che rifiutano di servire l’esercito israeliano sotto certe condizioni) che continuano a battersi contro il loro stesso governo dimostrando un coraggio che deve essere da esempio per tutti.
Molto meno coraggio è necessario per prendere posizione in paesi come il nostro, ancora considerati “liberi” e ancora non interessati internamente da fatti di guerra. September 16 Torneo di calcio a 5 per beneficenza!!!July 30 Non rispettiamo i Diritti Umani, quindi ancora Rom Raussss!!!...e insomma il grande commissario europeo per i diritti umani Thomas Hammarberg accusa la nostra Italia di non rispettare i Diritti Umani. Mmmm sarà vero, sarà giusto, sarà un'accusa eccessiva?
Facciamo qualche considerazione? Inizierei con il dire che l'Italia è sempre risultata una nazione accogliente. Noi siamo sempre spaghetti e mandolino, in Italia si sta bene, siamo accoglienti, si mangia bene e siamo anche capaci ad amare a detta delle donne straniere. Però ora ci dicono che non rispettiamo più i Diritti Umani!!!! Ma come accusa mi stona un poco!
Forse è anche giunta l'ora di dire che effettivamente in Italia c'è un'invasione di extracomunitari. In Italia c'è uno squilibrio sociale in atto, non indifferente. Diciamo che non c'è più quell'armonia con gli stranieri che prima c'era, forse questo dovuto dal fatto che oramai sono veramente troppi: albanesi, rumeni, polacchi, serbi e Montenegrini, c'è tutta l'Africa da noi e anche Iracheni e qualche Iraniano e se cerchiamo bene anche qualche libanese e per finire i Cinesi, vere e proprie comunità Cinesi. Bisogna dire che non c'è più controllo, ci sono extracomunitari regolarari, ma...ci sono molti irregolari, clandestini, rifugiati eccetera. Bisogna considerare che ci sono molte case abitate da circa 10 extracomunitari alla volta. Quasi tutti lavorano in nero, tutti non pagano le tasse e spesso molti neanche comprano l'acqua, la prendono dalle fontanelle pubbliche. Il danno più grave è che il salario, anche se minimo, non viene speso tutto in Italia, in parte viene mandato al proprio paese di origine.
Forse è anche il caso di parlare della sicurezza, ma non mi permetto di dire che molti di questi sono delinquenti, questo no! Però bisogna dire che molti di questi vivono in condizioni disagiate e che quindi vengono spinti a compiere atti delinquenziali. Questa è la situazione che pian piano porta alla disperazione, all'esasperazione e che inevitabilmente in molti italiani scaturisce odio e rabbia. Caro commissario ancora non ho trattato l'argomento Rom. Perchè come ho già detto in un precedente intervento, i Rom stanno veramente diventando una piaga difficile da accettare. Forse utilizzare la parola piaga è brutto, ma la situazione purtroppo è questa. Io proprio non capisco la loro cultura. Una cultura che li spinge a derubare, nonostante le ricchezze di cui solitamente dispongono. Una cultura che li fa vivere in baraccopoli, nella sporcizia, in baracche prive di bagno, di servizi igienici. Una cultura che li spinge a ghettizzarsi in questi campi, contornati di sporco, rifiuti e di gomma bruciata. Bruciano la gomma per recuperare il rame e il ferro per poi venderlo a dei ricettatori. Questa è la situazione che gira intorno a queste comunità. Ribadisco che non capisco la loro cultura, ma non che li vorrei vedere morti o fuori dall'Italia.
Caro Commissario, la invito a valutare la pazienza che devono avere tutti gli italiani che vivono vicino queste comunità. Dei problemi che creano agli abitanti limitrofi, perchè bisogna considerare la criminalità che generano: derubano, minacciano, rubano i bambini??? Caro commissario insomma non rispettiamo i Diritti Umani????
Mi sembra forse un poco eccessivo!!!
Il nostro caro Ministro Maroni ha (giustamente o no) reclamato e respinto le accuse del Commissario. Il ministro Maroni ha replicato che è inammissibile sostenere che l'Italia non rispetta i DU e che inoltre accusare i carabinieri e i poliziotti di usare troppa violenza e non rispettare i DU è veramente fuori luogo.
Conclusioni personali:
L'Italia, secondo il mio punto di vista, non potrà mai essere accusata di non rispettare i Diritti Umani, forse in qualche caso avrà agito non nel migliore dei modi, ma non rispettare i DU è un'accusa eccessiva. Poi credo che se l'Italia deve essere accusata della mancanza del rispetto delle norme sancite dalla Dichiarazione dei Diritti Umani, le altre nazioni devono nascondersi...!!!
Secondo me questa accusa del commissario arriva dal deterioramente dei rapporti tra Italia e Europa, causati da questo governo. Continuare ad isolarsi dall'europa, non può che continuare a creare situazioni spiacevoli come questa. Bisogna assolutamente ritrovare la mediazione necessaria per ristabilire un rapporto comunicativo con L'Europa.
Quello che proprio non riesco a fare, in conclusione, è difendere Carabinieri e Polizia. Troppe, troppe troppe volte hanno dimostrato di utilizzare la violenza di fronte a situazioni non semplici da gestire. L'Armando Diaz a Genova, Caserma di Bolzaneto, il tifoso laziale Gabriele Sandri barbariamente ucciso sull'autostrada e il carabiniere Spaccarotella mai processato e condannato e ancora altro. Sto piano piano perdendo la fiducia nei tutori della sicurezza e legalità.
Per concludere Commissario volevo ricordarle che l'Italia è uno dei paesi che ha cercato in tutti modi di portare in Europa la discussione sulla Pena di Morte, tanto per parlare di Diritti Umani.
May 16 Rom Raus!!!!!!!!!!...emm devo essere sincero, non ho mai amato molto queste comunità. Sinceramente mi hanno in diverse occasioni esasperato così tanto di sperare di vederli sparire!!!
Non capisco il loro modo di vivere. Delinquenti o meno, non comprendo proprio perchè devono vivere in uno stato di degrado simile.
C'è chi dice:"Ma guarda che i zingari sono ricchi, solo che per cultura vivono nel degrado e devono rubare!!!"
In passato quando mi trovavo a ricoprire cariche ad Amnesty international, ho trovato diverse difficoltà ad affrontare l'argomento dei Rom, perchè è vero che sono essere umani e meritano rispetto come tali; è vero anche che non si può rispondere con la ghettizzazione e la violenza, ma bisogna che affrontiamo il problema valutando la realtà dei fatti. I Rom creano enormi disagi agli abitanti limitrofi ai campi nomadi.
Il nuovo governo lo aveva promesso, più sicurezza. Da fini, ad Alemanno fino al Cavaliere, non abbiamo fatto altro che sentire dire in campagna elettorale, l'applicazione di provvedimenti rigidi e mirati riguardanti l'ordine pubblico.
Sinceramente mi sfugge qualcosa!!!
Ma nella pratica, effettivamente cosa intendono fare? Espatriarli? Arrestarli? Farli sparire? Tutti i Rom verranno fatti sparire???
Ragioniamo. Non è possibile far espatriare comunità etniche intere, quando per una buona percentuale di questi individui non si conosce neanche la nazionalità. Molti sono sprovvisti di documenti.
Arrestarli? Bhè, sicuramente si per tutti i delinquenti e tutti coloro che vivono nell'irregolarità, ma non possiamo arrestare comunità intere, anche perchè non abbiamo in Italia i posti in Carcere neanche per i delinquenti tricolore.
Farli sparire? Vabè neanche voglio capire come?
Penso che bisogna sicuramente riportare l'ordine e la sicurezza nelle città italiane, ma non credo che la soluzione sia terrorizzare i nomadi o creare squadre che vigilino su di essi. Così non si cambierà nulla. Io credo che il problema è a monte.
In Italia entra chiunque e si stabilizza nel nostro territorio permettendosi di aggirare le leggi come meglio crede. Penso che una buona partenza per migliorare la situazione sia quello di fare leggi mirate che costringono gli extracomunitari ad avere documenti validi e ad avere un lavoro in regola.
Ad esempio sarebbe l'ideale fare una legge che permetta l'accesso in Italia solo a coloro che sono muniti di un documento di riconoscimento del paese si provenienza. Quindi bloccare la clandestinità. Inoltre all'extracomunitario gli deve essere concesso di trovare lavoro per un tempo limite di 3 mesi e il lavoro deve essere rogolarizzato con l'apertura di un conto corrente, che gli permetterà di ricevere lo stipendio solo ed esclusivamente tramite conto corrente.
Questo sistema permetterebbe anche di incidere sul problema del lavoro nero in Italia.
Un altro punto nevralgico da dove partire per migliorare la sicurezza sarebbe sicuramente La certezza della pena e applicare le leggi esistenti.
Insomma questa ovviamente è solamente una mia proposta. Ma il mio intento è sicuramente quello di riflettere sul fatto che creare il mito del Rom delinquente e far credere ai cittadini che verrà eliminato, cacciato fatto sparire....non è di sicuro la soluzione per migliorare la situazione relativa alla sicurezza nazionale. April 27 Delitto D'onore Scusate ma certe cose non riesco a commentarle, mi blocco!!!! Avrei un milione di cose da dire, ma notizie simili mi tolgono la forza e la combattività che solitamente mi contraddistingue....!!!! NO COMMENT!!! LONDRA (27 aprile) - Rand Abdel-Qader aveva 17 anni, e si era innamorata di un soldato britannico a Bassora: un peccato imperdonabile agli occhi del padre che l'ha ferocemente uccisa. E che non finirà in galera, e nemmeno andrà sotto processo: i giudici hanno infatti stabilito che si è trattato di un "delitto d'onore". La ragazza - racconta oggi l'Observer - aveva raccontato alla sua migliore amica del suo amore per il giovane soldato Paul, 22 anni, e di come stesse sognando un futuro con lui. Un'infatuazione totalmente innocente, durata cinque mesi, fatta di sorrisi, chiacchierate e di qualche regalino che Rand faceva conservare all'amica Zeinab, perché non poteva portarlo a casa. Un sogno stroncato brutalmente dal padre: l'ha soffocata, calpestata, pugnalata e subito dopo ha gridato ai vicini accorsi che doveva farlo «per pulire il mio onore». Rand aveva infatti «osato» parlare con Paul in pubblico. Gli zii della ragazza, d'accordo, hanno persino sputato sul cadavere. Un sogno d'amore stroncato brutalmente. Il soldato e la studentessa lavoravano insieme in una struttura che aiutava la popolazione, per cui erano stati visti parlare insieme, e anche ridere. Un peccato mortale, questa simpatia tra la giovane musulmana, che faceva del volontariato, e il cristiano Paul. L'ultima volta che si erano visti era stato in gennaio, due mesi prima dell'omicidio: ma il 16 marzo Abdel Qader-Ali, il padre della ragazza, era stato informato dei contatti tra i due da un amico. «Quando è entrato in casa, aveva gli occhi iniettati di sangue - ha raccontato in lacrime Leila Hussein, madre di Rand, all'Observer - Mi sono preoccupata, ho tentato di parlargli, ma lui è andato nella camera di nostra figlia, e ha iniziato ad urlare. Le ha chiesto se era vero che avesse una storia con un soldato britannico. Rand ha iniziato a piangere, era nervosa e disperata. Lui le ha preso i capelli, e ha iniziato a picchiarla. Ho chiamato i miei figli, per fermare il padre, ma loro l'hanno aiutato ad ucciderla». Delitto d'onore. Il marito è stato arrestato, inizialmente, ma poi è stato rilasciato perché è stato stabilito che si trattava di un crimine d'onore. «E' qualcosa di cui un uomo iracheno dev'essere orgoglioso, sfortunatamente» dice Leila, che due settimane dopo ha lasciato il marito Ali. «Non potevo vivere con l'assassino di mia figlia». E il marito, tanto per non smentirsi, quando lei ha chiesto il divorzio l'ha picchiata e le ha rotto un braccio. Ora lavora per una "ong" impegnata contro i delitti d'onore. Rand, considerata impura, ha avuto una semplice sepoltura, senza neanche un funerale. April 21 TIbet...e altro ancora!...certi giorni mi fermo a pensare e mi domando ma perchè? Perchè? Perchè qui funziona tutto senza logica. Siamo diventati proprio cinici, c'è un'indifferenza mostruosa. Il mondo fa pena, morte, violenza, sangue, fame, distruzione, bombe, guerra, tutto ciò che di negativo ci possa venire in mente ci circonda e noi? Niente, tiriamo su le spalle e facciamo finta di nulla.
Tibet! In televisione,sui giornali, per le piazze, c'è sempre qualche scritta che dice Tibet Libero!!!! Ma come? Della libertà del Tibet ce ne ricordiamo solo oggi? Solo perchè in Cina ci sono le olimpiadi, allora Tibet Libero? Noooo!!! Non funziona così. Non possiamo continuare ad essere pilotati dai Mass Media. Non possiamo ricordarci di certi drammi solo quando i palinsensti ce lo ricordano.
Vi tratto un dramma alternativo a caso?
Somalia: Disoccupazione dilagante. Inflazione alle stelle. Carenza di cibo e instabilità politica continuano ad attanagliare il paese con gravi conseguenze per la situazione sanitaria.
...allora io faccio così: Tibet libero, maaa anche giustizia per il Darfur, Somalia, Cecenia, Eritrea e anche Afghanistan e Iraq e soprattutto Palestina.
January 17 Problemi Santi... Forse è la prima volta che tratto un problema simile mel mio blog, ma non posso farne a meno...!!!! Voglio parlare del problema (Santo) tra l'Università e il Vaticano. Iniziamo partendo dalla fine della vicenda, il papa ha rinunciato ad andare in visita all'innaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Roma, La Sapienza. Un fatto grave? Scandaloso,antidemocratico, intollerante, storico? Quanti commenti a sproposito ho ascoltato questi giorni... Ma cerchiamo di capire cosa è successo e perchè è successo. Si dice che in realtà la protesta proviene da pochi studenti e pochi professori, che messi insieme non superano le 200 persone. Il problema dell'incidente sembra provenire da una polemica sorta a causa di una critica che il papa rivolse nel confronti del noto Fisico Galileo Galilei. Io credo che invece il problema è di tutt'altro tipo, anzi forse i problemi sono molti e non capisco come il Vaticano non ne prenda atto. Dopo questo fatto, come ci si aspettava sono partiti tutti i personaggi noti, politici, giornalisti e buonpensanti a criticare il fatto come: scandalo italiano, intollerante, un fatto vergognoso, evviva il papa, proteggiamo la libertà di parola e così via, ma questo si sapeva che sarebbe accaduto. Ma io mi domando come è possibile che il Vaticano non si renda conto di quello che accade...la gente è stanca! Si, sono molti ad essere stanchi del comportamento che la chiesa ha nei confronti di molte situazioni. Partiamo con l'analizzare il contrasto che la chiesa ha sempre avuto con la scienza, con l'evoluzionismo dell'uomo. Il profilattico, determinante per la salvaguardia della malattia del XXI secolo, l'AIDS. Per la condanna all'aborto, avendo attaccato ultimamente anche Amnesty International. Per la posizione che ha ancora nei confronti del divorzio. Per l'intolleranza che ha nei confronti dei gay, non accettando i pacs, facendo affermazioni molto pesanti come:" i pacs sono una minaccia per la famiglia...!!!" Ancora oggi non capisco come possono minacciarla la famiglia?!?!?! Per la struttura ecclesiastica ottocentesca, antica, elittaria... per la distanza che c'è tra i prelati e i fedeli. Per la mancanza di volontà a stabilire un dialogo con chi li contesta, o chi la pensa in modo diverso. Ora possiamo dare anche colpa ad un manipolo di studenti e professori, possiamo continuare a fare questa condanna mediatica, ma secondo me la chiesa non può continuare ad ignorare i problemi che la riguardano. La chiesa più passa tempo e più rimane priva dei suoi fedeli. Ci sono molti credenti e pochi praticanti, nessuno rispetta le regole cristiane. Credo proprio che il problema non riguarda l'incidente avvenuto con L'università di Roma, ma credo che sia proprio ora che la chiesa pensi ad una ridimensionata. January 06 ...e ora 2008 Il 2008 eccolo...non so perchè ma chi sento sento, dicono che questo è l'anno del cancro e io sono proprio un cangheno!!! Non so perchè ma spero molto in questo 2008. Sarà l'anno della svolta? Di sicuro è l'anno dei miei 30 anni...uff quanti, ma non me li sento addosso, me ne sento solo 23, ecco mi sembra di essermi fermato li. Speriamo che le cose migliorino anche per l'Italia nel 2008, troppe tasse, pocho salario e troppa monnezza... Ciauzzzz P.S. Dimenticavo....Auguri a tutti per l'anno nuovo e a tutte le Befane!!! December 16 Il ritorno???? O l'addio definitivo!?!? Ciao a tutti, ebbene si era proprio molto tempo che non riapparivo sul mio storico blog, sul mio primo blog. Mi riccordo quando aprii questo blog, tutte le mie buone intenzioni, tutta la mia voglia di combattere, di far emergere una voce diversa...ma ora sinceramente mi sento un poco deluso. Si deluso!!! Sono cambiate molte cose per quanto riguarda la mia vita e invece nel mondo le cose non cambiano mai. Vorrei sinceramente criticare anche un poco tutti voi blogghisti, scusate, ma lo devo fare! Il blog lo utilizziamo solo ed esclusivamente per metterci in bella mostra, per mostrare le nostre foto, per discutere del fine settimana, eccetera...Ma invece non abbiamo compreso che il blog è uno dei più grandi strumenti di informazione che noi abbiamo a disposizione per cercare un'informazione vera, reale, ricca di verità. Quindi diciamo che il progetto di informazione pluralista che avevo in mente, di una comunicazione partecipativa, non ha funzionato, perchè molti di voi hanno altri interessi e a molti frega ben poco dei problemi o drammi del mondo. Però non è che ho smesso solo per questo motivo!!! Ho smesso anche perchè le cose non cambiano anzi peggiorano: clima, salute, politica internazionale, guerra. Inoltre la situazione italiana sta degenerando e noi italiani dormiamo non ce ne rendiamo conto. Oppure lo capiamo ma ce ne freghiamo perchè non lo consideriamo un nostro problema. Quindi continuare a scrivere nel mio blog inevitabilmente ci infilerei problemi politici....e io mi ero promesso di non parlare di politica in questo blog. Sono soprattutto deluso perchè c'è ancora guerra in Iraq, in Afghanistan, il dramma Birmania, il clima, la fame nel mondo, la povera mamma Africa, Iran e il nucleare, l'America che decide le sorti di tutti....Insomma ma che schifo e io sono schifato e così ho deciso di non esternare per il momento. Vi saluto sperando di riattivarmi come in passato, ma per il momento un grazie al mio amore Ve ve che mi da sempre quella vitalità necessaria per riemergere...!!! Ciao a tutti! August 03 L'arte del disegno Sudanese!!!!L'arte del disegno Sudanese!!!!Domani devo partie per la vacanza da tempo programmata, allora questa mattina mi sono detto: fammi controllare cosa accade nel mondo". Tanto per vedere cosa accade nel mondo. Sapete durante le ferie ci si isola sempre un pochino e c'è il rischio di rimanere disinformati per tutto il tempo della vacanza. Così mi collego a Repubblica.it e cosa trovo? Un articolo tanto struggente e agghiacciante da farmi salire nel cervello la mia solita rabbia repressa. Trovo dei disegni di alcuni bambini del Darfur. Dei bei disegni, colorati. Rappresentano il loro tipico ambiente rurale africano. Quei bei paesi che mamma Africa ci regala. Le loro capanne, i loro villaggi, gli abitanti dei villaggi, gli anziani dei villagi, riconoscibili dai bastoni. I giovani e i bimbi dei villaggi, le strade tortuose, gli animali, ecc...Però questi bei posti disegnati dai bimbi sono distrutti da alcuni dettagli che non possono sfuggire... e che non provengono dalla loro fantasia. Stiamo parlando di dettagli che arrivano dalla realtà e precisamente la rappresentazione di ciò che vedono quotidianamente ossia il massacro, il genocicio che ogni giorno in tanti paesi del Darfur avviene. Quel genocidio smentito dal governo Sudanese. Quel genocidio che il mondo non vuole vedere, che l'ONU fa finta di non vedere....!!! Non è bastata la lezione Rwanda???
Era il lontano 94 e si perse tanto di quel tempo prima di capire che non era in corso in Rwanda un genocidio, ma ormai c'era stato e migliaglia di persone erano già state massacrate con i macete.
Possibile che anche di fronte a questa tragica situazione Sudanese, deve per forze vincere l'indifferenza? Possibile che l'uomo sia proprio così crudele, così menefreghista, attaccato solo al potere, agli interessi?!? Forse ora di fronte all'innocenza di questi bimbi, alla cruda realtà che ci mostrano questi piccoli, determinati istituzioni, alcune autorità non posso negare l'evidenza...
Almeno abbiate il coraggio di vergognarvi!!! May 21 LA COOMUNIS - http://lacommunis.blogspot.com/Nasce LA COMMUNIS. http://lacommunis.blogspot.com/ Perchè nasce La Communis????? Ma soprattutt cos'è la Communis????? La Communis nasce per dare voce a chi, da sempre, si è dovuto limitare a leggere le notizie dal punto di vista di chi la notizia la tratta, di chi della notizia ne scrive. Con La Communis nasce un nuovo modo di comunicare, di interessarsi a ciò che intorno a noi succede. Il lettore da semplice fruitore si trasforma in emittente, in autore dell’informazione. È un modo nuovo di coinvolgerlo. Il lettore verrà stimolato in una lettura attenta e attiva della notizia e in una partecipazione convinta. I realizzatori di La Communis non vogliono imporre il loro punto di vista o i loro giudizi. Sarà un’esperienza nuova che permetterà di commentare in modo costruttivo l’informazione. I redattori del sito daranno a volte soltanto il semplice input: la notizia infatti potrà venire soltanto inviata al sito e lasciata commentare, completare e resa piena da chi da quella notizia è interessato. I redattori svolgeranno il ruolo di chi vuole lanciare una sfida al senso critico del lettore, ogni volta diverso e ogni giorno più fidelizzato, per creare un’arena dialogica reale, vera e spontanea. Non ci saranno censure ai commenti dei lettori. La Communis nasce infatti per essere un luogo di incontro nuovo in tutti i sensi: piena e reale libertà di parola e di pensiero saranno assicurati dalla possibilità di rispondere ad ogni notizia e commento inviati dai lettori. I web-lettori potranno partecipare attivamente alla formazione del loro giornale, che diventi col tempo il loro punto di partenza e di arrivo per sé e per gli altri lettori come lui. L'esperimento vuole portare alla creazione di un giornale on line in cui sarà possibile parlare di qualsiasi argomento liberamente, sciogliendo le briglie del proprio senso critico e della propria voglia di comunicare. Che non ci sia censura alcuna. Libertà di comunicare, informare. Costruire il proprio pensiero attraverso la riflessione e l'interazione con i pensieri altrui. Sono questi gli scopi del nostro giornale. Una novità che manterrà le sue promesse fino alla fine grazie soprattutto ai lettori: emittenti e destinatari dell'Informazione Libera e Trasparente. Il nostro intento è costruire un modo di fare comunicazione e informazione finalmente e davvero“nostro”. Una comunicazione e una informazione finalmente vera, reale. Non più priva di pluralismo perché sarà propria di tutti i partecipanti. Per questo l’invito alla partecipazione è così sincero: che l’adesione da parte dei lettori sia la maggiore possibile. Ogni web-lettore potrà commentare, criticare, giudicare il fatto stesso e il punto di vista di chi ha deciso di occuparsene, quindi VENITECI A TROVAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!! May 06 Delitto d'onore....Ciao a tutti,tempo fa decisi di abbandonare il mio blog, per diversi motivi, soprattutto perchè non avevo più tempo e perchè il mio intento non nera di mettermi in mostra con un blog, ma voler condividere con tutti i problemi di questo mondo, parlare del caos sociale che vige in questo mondo. Un blog che non tratta i problemi, ma un blog dove ci si poteva incontrare e tutti potevano parlare dei problemi. Un blog basato sulla comunicazione, dove tutti erano spettatori ma anche attori.Oggi sono di nuovo qui a scrivere, ma non perchè ho voglia di far ripartire il mio blog...poi quello che sarà non si può mai sapere... ma ho bisogno di esternare, di sfogarmi. Si perchè questa mattina tra i soliti quotidiani trovo un articolo sconcertante: Ragazza appartenente a un comunità di etnia curda uccisa dai parenti perchè colpevole di amare un mussulmano. Vi riporto un pezzo di articolo che parla proprio di questo dramma umano: In rete la lapidazione della giovane irachena
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Chiunque potrà inviare appelli anche a Paesi diversi, oltre a quelli assegnati in base alla propria regione di appartenenza. E’ importante che al termine dell’azione venga fornito ad Amnesty, un feedback del numero di e-mail inviate. Potete scrivere direttamente al sottoscritto emiliano_fatello@hotmail.com indicando, per ogni Paese, il numero di appelli inviati. Provvederò io al termine dell’operazione di inviare i dati ad Amnesty.
Inoltre, da lunedì 11 settembre (se saranno risolti alcuni problemi tecnici sul sito internazionale) sarà possibile firmare lo stesso appello, destinato direttamente ai Ministri degli Esteri dei sette Paesi firmatari, anche su www.controlarms.org
Sarà inoltre possibile raggiungere gli stessi appelli attraverso i link presenti su www.amnesty.it
Testo dell’appello:
Congratulations to your Government on co-authoring the draft UN General Assembly First Committee resolution on an Arms Trade Treaty (ATT). This is a very welcome initiative.
However, we are concerned that the draft resolution contains no mention of human rights. If the ATT does not prevent arms transfers to countries where they are likely to be used to commit grave violations of international human rights law, then it simply won’t help save lives and deliver better security in most countries.
The suggested timing of the initiative, with a Group of Governmental Experts (GGE) to start work no later than 2008, is also disappointing. A thousand people die everyday as a result of armed violence. Speedy action must be taken to reduce this appalling death toll.
Please, urge Your Government to strengthen the resolution by ensuring that it contains references to human rights, and an earlier start date for the GGE, and to take any opportunity from now to the start of the UN General Assembly to recruit government support for this resolution.
Thank you.
Indirizzi di posta elettronica delle ambasciate:
Argentina
e-mail: ambasciata.argentina@diginet.it
Australia
e-mail: info-rome@dfat.gov.au
Costarica
e-mail: embcosta@tiscalinet.it
Finlandia
e-mail: sanomat.roo@formin.fi
Giappone
Indirizzo e-mail non disponibile. Si può utilizzare il numero di fax: 06 48 73 316
Kenia
e-mail: kenroma@rdn.it
Gran Bretagna
e-mail: RomePoliticalSection@fco.gov.uk
(traduzione dell’appello)
Complimenti per la partecipazione del suo governo alla stesura della bozza di risoluzione del Primo Comitato dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sul Trattato sul commercio di armi (ATT). Questa è un’iniziativa che accogliamo molto positivamente.Tuttavia, siamo preoccupati per il fatto che la bozza di risoluzione non contenga alcun riferimento ai diritti umani. Se l’ATT non riesce a prevenire il trasferimento di armi nei paesi in cui queste sono spesso utilizzate per commettere gravi violazioni della legge internazionale in materia di diritti umani, allora non sarà in grado di salvare delle vite e di trasmettere una maggiore sicurezza in molti paesi.
Anche i tempi suggeriti per questa proposta, di iniziare il lavoro non più tardi del 2008 con un Gruppo di esperti governativi (GGE), è deludente. Migliaia di persone muoiono ogni giorno a causa della violenza armata. Per ridurre questo spaventoso tributo di morte deve essere intrapresa una azione rapida.La preghiamo di chiedere al suo governo di rafforzare la risoluzione assicurando che contenga riferimenti ai diritti umani e una data di inizio dei lavori del GGE più vicina. Chiediamo inoltre, di sfruttare ogni occasione, da ora fino all’inizio dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, per raccogliere il sostegno dei governi a questa risoluzione.
Grazie.

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