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    January 08

    Fermatevi A N I M A L I!!!

    BASTA MASSACRI, BASTA CON L'ASSEDIO, BASTA OCCUPAZIONE

     

    Durante gli ultimi attacchi sferrati dal governo israeliano al popolo palestinese sono state uccise a Gaza più di 500 persone in maggioranza donne e bambini. Guida il massacro addirittura una donna, Tzipi Livni il più influente membro del governo ora ministro degli esteri, futuro premier in pectore.

     

    A quanti nel mondo occidentale giustificano le posizioni del governo Israeliano vogliamo ricordare tre cose:

     

    ·        che il genocidio palestinese, seppur non confrontabile nei numeri, presenta delle similitudini con quello messo in atto dai nazisti di Hitler ai danni dello stesso popolo israeliano

    ·        che Hamas è stata eletta in Palestina a grande maggioranza dal Popolo, in alternativa alla corruzione e all’affarismo dei vecchi dirigenti di Al-Fatah, compreso il presidente Abu Mazen che in questo periodo soggiorna permanentemente al Cairo invece che in Palestina

    ·        che i razzi Qassam sono un’arma inefficace, stupida, e inutile come tutte le armi, che ha fatto 4 vittime, una cifra incomparabile alla tragedia umanitaria che ha travolto il popolo palestinese

     

    Barak, Olmert, Livni e Ashkenazi un giorno dovranno rispondere di crimini di guerra davanti a una corte di giustizia, come è successo ad altri criminali. 

    Per questa ragione abbiamo l’obbligo di lottare contro il Governo di Israele e contro tutti i governi,  compreso il nostro, che lo sostengono. 

    Come abbiamo il dovere di sostenere il popolo palestinese nella sua lotta per la sopravvivenza.

     

    In questa guerra tra ricchi e poveri, tra potenti e miserabili, tra padroni e dannati della terra, tra egoisti e generosi, tra carnefici e vittime noi siamo con i secondi, siamo con i Palestinesi, con i volontari internazionali compresi alcuni italiani a Gaza che proteggono e curano donne, bambini e popolazione civile, siamo con i pacifisti e i Refusenik (soldati che rifiutano di servire l’esercito israeliano sotto certe condizioni) che continuano a battersi contro il loro stesso governo dimostrando un coraggio che deve essere da esempio per tutti.

     

    Molto meno coraggio è necessario per prendere posizione  in paesi come il nostro, ancora considerati “liberi” e ancora non interessati internamente da fatti di guerra.

    September 16

    Torneo di calcio a 5 per beneficenza!!!

     
    Per informazioni contattatemi per e-mail o visitate il sito http:\\gdcup.altervista.org.
    Ciao
     

    Senza nome

    July 30

    Non rispettiamo i Diritti Umani, quindi ancora Rom Raussss!!!

    ...e insomma il grande commissario europeo per i diritti umani Thomas Hammarberg accusa la nostra Italia di non rispettare i Diritti Umani. Mmmm sarà vero, sarà giusto, sarà un'accusa eccessiva?

    Facciamo qualche considerazione?
     
    Inizierei con il dire che l'Italia è sempre risultata una nazione accogliente. Noi siamo sempre spaghetti e mandolino, in Italia si sta bene, siamo accoglienti, si mangia bene e siamo anche capaci ad amare a detta delle donne straniere. Però ora ci dicono che non rispettiamo più i Diritti Umani!!!! Ma come accusa mi stona un poco!

    Forse è anche giunta l'ora di dire che effettivamente in Italia c'è un'invasione di extracomunitari. In Italia c'è uno squilibrio sociale in atto, non indifferente. Diciamo che non c'è più quell'armonia con gli stranieri che prima c'era, forse questo dovuto dal fatto che oramai sono veramente troppi: albanesi, rumeni, polacchi, serbi e Montenegrini, c'è tutta l'Africa da noi e anche Iracheni e qualche Iraniano e se cerchiamo bene anche qualche libanese e per finire i Cinesi, vere e proprie comunità Cinesi.
     
    Bisogna dire che non c'è più controllo, ci sono extracomunitari regolarari, ma...ci sono molti irregolari, clandestini, rifugiati eccetera. Bisogna considerare che ci sono molte case abitate da circa 10 extracomunitari alla volta. Quasi tutti lavorano in nero, tutti non pagano le tasse e spesso molti neanche comprano l'acqua, la prendono dalle fontanelle pubbliche. Il danno più grave è che il salario, anche se minimo, non viene speso tutto in Italia, in parte viene mandato al proprio paese di origine.

    Forse è anche il caso di parlare della sicurezza, ma non mi permetto di dire che molti di questi sono delinquenti, questo no! Però bisogna dire che molti di questi vivono in condizioni disagiate e che quindi vengono spinti a compiere atti delinquenziali.
     
    Questa è la situazione che pian piano porta alla disperazione, all'esasperazione e che inevitabilmente in molti italiani scaturisce odio e rabbia. Caro commissario ancora non ho trattato l'argomento Rom. Perchè come ho già detto in un precedente intervento, i Rom stanno veramente diventando una piaga difficile da accettare. Forse utilizzare la parola piaga è brutto, ma la situazione purtroppo è questa. Io proprio non capisco la loro cultura. Una cultura che li spinge a derubare, nonostante le ricchezze di cui solitamente dispongono. Una cultura che li fa vivere in baraccopoli, nella sporcizia, in baracche prive di bagno, di servizi igienici. Una cultura che li spinge a ghettizzarsi in questi campi, contornati di sporco, rifiuti e di gomma bruciata. Bruciano la gomma per recuperare il rame e il ferro per poi venderlo a dei ricettatori. Questa è la situazione che gira intorno a queste comunità. Ribadisco che non capisco la loro cultura, ma non che li vorrei vedere morti o fuori dall'Italia.
     
    Caro Commissario, la invito a valutare la pazienza che devono avere tutti gli italiani che vivono vicino queste comunità. Dei problemi che creano agli abitanti limitrofi, perchè bisogna considerare la criminalità che generano: derubano, minacciano, rubano i bambini??? Caro commissario insomma non rispettiamo i Diritti Umani????
    Mi sembra forse un poco eccessivo!!!
     
    Il nostro caro Ministro Maroni ha (giustamente o no) reclamato e respinto le accuse del Commissario. Il ministro Maroni ha replicato che è inammissibile sostenere che l'Italia non rispetta i DU e che inoltre accusare i carabinieri e i poliziotti di usare troppa violenza e non rispettare i DU è veramente fuori luogo.
     
    Conclusioni personali:
     
    L'Italia, secondo il mio punto di vista, non potrà mai essere accusata di non rispettare i Diritti Umani, forse in qualche caso avrà agito non nel migliore dei modi, ma non rispettare i DU è un'accusa eccessiva. Poi credo che se l'Italia deve essere accusata della mancanza del rispetto delle norme sancite dalla Dichiarazione dei Diritti Umani, le altre nazioni devono nascondersi...!!!
    Secondo me questa accusa del commissario arriva dal deterioramente dei rapporti tra Italia e Europa, causati da questo governo. Continuare ad isolarsi dall'europa, non può che continuare a creare situazioni spiacevoli come questa. Bisogna assolutamente ritrovare la mediazione necessaria per ristabilire un rapporto comunicativo con L'Europa.
    Quello che proprio non riesco a fare, in conclusione, è difendere Carabinieri e Polizia. Troppe, troppe troppe volte hanno dimostrato di utilizzare la violenza di fronte a situazioni non semplici da gestire. L'Armando Diaz a Genova, Caserma di Bolzaneto, il tifoso laziale Gabriele Sandri barbariamente ucciso sull'autostrada e il carabiniere Spaccarotella mai processato e condannato e ancora altro. Sto piano piano perdendo la fiducia nei tutori della sicurezza e legalità.
     
     
    Per concludere Commissario volevo ricordarle che l'Italia è uno dei paesi che ha cercato in tutti modi di portare in Europa la discussione sulla Pena di Morte, tanto per parlare di Diritti Umani.
     
     
     
    May 16

    Rom Raus!!!!!!!!!!

    ...emm devo essere sincero, non ho mai amato molto queste comunità. Sinceramente mi hanno in diverse occasioni esasperato così tanto di sperare di vederli sparire!!!
    Non capisco il loro modo di vivere. Delinquenti o meno, non comprendo proprio perchè devono vivere in uno stato di degrado simile.
    C'è chi dice:"Ma guarda che i zingari sono ricchi, solo che per cultura vivono nel degrado e devono rubare!!!"
    In passato quando mi trovavo a ricoprire cariche ad Amnesty international, ho trovato diverse difficoltà ad affrontare l'argomento dei Rom, perchè è vero che sono essere umani e meritano rispetto come tali; è vero anche che non si può rispondere con la ghettizzazione e la violenza, ma bisogna che affrontiamo il problema valutando la realtà dei fatti. I Rom creano enormi disagi agli abitanti limitrofi ai campi nomadi.
     
    Il nuovo governo lo aveva promesso, più sicurezza. Da fini, ad Alemanno fino al Cavaliere, non abbiamo fatto altro che sentire dire in campagna elettorale, l'applicazione di provvedimenti rigidi e mirati riguardanti l'ordine pubblico.
    Sinceramente mi sfugge qualcosa!!!
    Ma nella pratica, effettivamente cosa intendono fare? Espatriarli? Arrestarli? Farli sparire? Tutti i Rom verranno fatti sparire???
    Ragioniamo. Non è possibile far espatriare comunità etniche intere, quando per una buona percentuale di questi individui non si conosce neanche la nazionalità. Molti sono sprovvisti di documenti.
    Arrestarli? Bhè, sicuramente si per tutti i delinquenti e tutti coloro che vivono nell'irregolarità, ma non possiamo arrestare comunità intere, anche perchè non abbiamo in Italia i posti in Carcere neanche per i delinquenti tricolore.
    Farli sparire? Vabè neanche voglio capire come?
     
    Penso che bisogna sicuramente riportare l'ordine e la sicurezza nelle città italiane, ma non credo che la soluzione sia terrorizzare i nomadi o creare squadre che vigilino su di essi. Così non si cambierà nulla. Io credo che il problema è a monte.
    In Italia entra chiunque e si stabilizza nel nostro territorio permettendosi di aggirare le leggi come meglio crede. Penso che una buona partenza per migliorare la situazione sia quello di fare leggi mirate che costringono gli extracomunitari ad avere documenti validi e ad avere un lavoro in regola.
    Ad esempio sarebbe l'ideale fare una legge che permetta l'accesso in Italia solo a coloro che sono muniti di un documento di riconoscimento del paese si provenienza. Quindi bloccare la clandestinità. Inoltre all'extracomunitario gli deve essere concesso di trovare lavoro per un tempo limite di 3 mesi e il lavoro deve essere rogolarizzato con l'apertura di un conto corrente, che gli permetterà di ricevere lo stipendio solo ed esclusivamente tramite conto corrente.
    Questo sistema permetterebbe anche di incidere sul problema del lavoro nero in Italia.
    Un altro punto nevralgico da dove partire per migliorare la sicurezza sarebbe sicuramente La certezza della pena e applicare le leggi esistenti.

    Insomma questa ovviamente è solamente una mia proposta. Ma il mio intento è sicuramente quello di riflettere sul fatto che creare il mito del Rom delinquente e far credere ai cittadini che verrà eliminato, cacciato fatto sparire....non è di sicuro la soluzione per migliorare la situazione relativa alla sicurezza nazionale.
     
     
    April 27

    Delitto D'onore

    Scusate ma certe cose non riesco a commentarle, mi blocco!!!!
    Avrei un milione di cose da dire, ma notizie simili mi tolgono la forza e la combattività che solitamente mi contraddistingue....!!!!
    NO COMMENT!!!

    LONDRA (27 aprile) - Rand Abdel-Qader aveva 17 anni, e si era innamorata di un soldato britannico a Bassora: un peccato imperdonabile agli occhi del padre che l'ha ferocemente uccisa. E che non finirà in galera, e nemmeno andrà sotto processo: i giudici hanno infatti stabilito che si è trattato di un "delitto d'onore". La ragazza - racconta oggi l'Observer - aveva raccontato alla sua migliore amica del suo amore per il giovane soldato Paul, 22 anni, e di come stesse sognando un futuro con lui. Un'infatuazione totalmente innocente, durata cinque mesi, fatta di sorrisi, chiacchierate e di qualche regalino che Rand faceva conservare all'amica Zeinab, perché non poteva portarlo a casa. Un sogno stroncato brutalmente dal padre: l'ha soffocata, calpestata, pugnalata e subito dopo ha gridato ai vicini accorsi che doveva farlo «per pulire il mio onore». Rand aveva infatti «osato» parlare con Paul in pubblico. Gli zii della ragazza, d'accordo, hanno persino sputato sul cadavere.

    Un sogno d'amore stroncato brutalmente. Il soldato e la studentessa lavoravano insieme in una struttura che aiutava la popolazione, per cui erano stati visti parlare insieme, e anche ridere. Un peccato mortale, questa simpatia tra la giovane musulmana, che faceva del volontariato, e il cristiano Paul. L'ultima volta che si erano visti era stato in gennaio, due mesi prima dell'omicidio: ma il 16 marzo Abdel Qader-Ali, il padre della ragazza, era stato informato dei contatti tra i due da un amico. «Quando è entrato in casa, aveva gli occhi iniettati di sangue - ha raccontato in lacrime Leila Hussein, madre di Rand, all'Observer - Mi sono preoccupata, ho tentato di parlargli, ma lui è andato nella camera di nostra figlia, e ha iniziato ad urlare. Le ha chiesto se era vero che avesse una storia con un soldato britannico. Rand ha iniziato a piangere, era nervosa e disperata. Lui le ha preso i capelli, e ha iniziato a picchiarla. Ho chiamato i miei figli, per fermare il padre, ma loro l'hanno aiutato ad ucciderla».

    Delitto d'onore. Il marito è stato arrestato, inizialmente, ma poi è stato rilasciato perché è stato stabilito che si trattava di un crimine d'onore. «E' qualcosa di cui un uomo iracheno dev'essere orgoglioso, sfortunatamente» dice Leila, che due settimane dopo ha lasciato il marito Ali. «Non potevo vivere con l'assassino di mia figlia». E il marito, tanto per non smentirsi, quando lei ha chiesto il divorzio l'ha picchiata e le ha rotto un braccio. Ora lavora per una "ong" impegnata contro i delitti d'onore. Rand, considerata impura, ha avuto una semplice sepoltura, senza neanche un funerale.
    April 21

    TIbet...e altro ancora!

    ...certi giorni mi fermo a pensare e mi domando ma perchè? Perchè? Perchè qui funziona tutto senza logica. Siamo diventati proprio cinici, c'è un'indifferenza mostruosa. Il mondo fa pena, morte, violenza, sangue, fame, distruzione, bombe, guerra, tutto ciò che di negativo ci possa venire in mente ci circonda e noi? Niente, tiriamo su le spalle e facciamo finta di nulla.
    Tibet! In televisione,sui giornali, per le piazze, c'è sempre qualche scritta che dice Tibet Libero!!!! Ma come? Della libertà del Tibet ce ne ricordiamo solo oggi? Solo perchè in Cina ci sono le olimpiadi, allora Tibet Libero? Noooo!!! Non funziona così. Non possiamo continuare ad essere pilotati dai Mass Media. Non possiamo ricordarci di certi drammi solo quando i palinsensti ce lo ricordano.
    Vi tratto un dramma alternativo a caso?
    Somalia: Disoccupazione dilagante. Inflazione alle stelle. Carenza di cibo e instabilità politica continuano ad attanagliare il paese con gravi conseguenze per la situazione sanitaria.
    ...allora io faccio così: Tibet libero, maaa anche giustizia per il Darfur, Somalia, Cecenia, Eritrea e anche Afghanistan e Iraq e soprattutto Palestina.

     
    January 17

    Problemi Santi...

    Forse è la prima volta che tratto un problema simile mel mio blog, ma non posso farne a meno...!!!!
    Voglio parlare del problema (Santo) tra l'Università e il Vaticano.

    Iniziamo partendo dalla fine della vicenda, il papa ha rinunciato ad andare in visita all'innaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Roma, La Sapienza. Un fatto grave? Scandaloso,antidemocratico, intollerante, storico? Quanti commenti a sproposito ho ascoltato questi giorni...
    Ma cerchiamo di capire cosa è successo e perchè è successo.
    Si dice che in realtà la protesta proviene da pochi studenti e pochi professori, che messi insieme non superano le 200 persone. Il problema dell'incidente sembra provenire da una polemica sorta a causa di una critica che il papa rivolse nel confronti del noto Fisico Galileo Galilei.
    Io credo che invece il problema è di tutt'altro tipo, anzi forse i problemi sono molti e non capisco come il Vaticano non ne prenda atto.
    Dopo questo fatto, come ci si aspettava sono partiti tutti i personaggi noti, politici, giornalisti e buonpensanti a criticare il fatto come: scandalo italiano, intollerante, un fatto vergognoso, evviva il papa, proteggiamo la libertà di parola e così via, ma questo si sapeva che sarebbe accaduto.
    Ma io mi domando come è possibile che il Vaticano non si renda conto di quello che accade...la gente è stanca!
    Si, sono molti ad essere stanchi del comportamento che la chiesa ha nei confronti di molte situazioni.

    Partiamo con l'analizzare il contrasto che la chiesa ha sempre avuto con la scienza, con l'evoluzionismo dell'uomo. Il profilattico, determinante per la salvaguardia della malattia del XXI secolo, l'AIDS. Per la condanna all'aborto, avendo attaccato ultimamente anche Amnesty International. Per la posizione che ha ancora nei confronti del divorzio. Per l'intolleranza che ha nei confronti dei gay, non accettando i pacs, facendo affermazioni molto pesanti come:" i pacs sono una minaccia per la famiglia...!!!" Ancora oggi non capisco come possono minacciarla la famiglia?!?!?! Per la struttura ecclesiastica ottocentesca, antica, elittaria... per la distanza che c'è tra i prelati e i fedeli. Per la mancanza di volontà a stabilire un dialogo con chi li contesta, o chi la pensa in modo diverso.

    Ora possiamo dare anche colpa ad un manipolo di studenti e professori, possiamo continuare a fare questa condanna mediatica, ma secondo me la chiesa non può continuare ad ignorare i problemi che la riguardano. La chiesa più passa tempo e più rimane priva dei suoi fedeli. Ci sono molti credenti e pochi praticanti, nessuno rispetta le regole cristiane.
    Credo proprio che il problema non riguarda l'incidente avvenuto con L'università di Roma, ma credo che sia proprio ora che la chiesa pensi ad una ridimensionata.

    January 06

    ...e ora 2008

    Il 2008 eccolo...non so perchè ma chi sento sento, dicono che questo è l'anno del cancro e io sono proprio un cangheno!!! Non so perchè ma spero molto in questo 2008. Sarà l'anno della svolta? Di sicuro è l'anno dei miei 30 anni...uff quanti, ma non me li sento addosso, me ne sento solo 23, ecco mi sembra di essermi fermato li.
    Speriamo che le cose migliorino anche per l'Italia nel 2008, troppe tasse, pocho salario e troppa monnezza...
    Ciauzzzz
    P.S. Dimenticavo....Auguri a tutti per l'anno nuovo e a tutte le Befane!!!
    December 16

    Il ritorno???? O l'addio definitivo!?!?

    Ciao a tutti, ebbene si era proprio molto tempo che non riapparivo sul mio storico blog, sul mio primo blog. Mi riccordo quando aprii questo blog, tutte le mie buone intenzioni, tutta la mia voglia di combattere, di far emergere una voce diversa...ma ora sinceramente mi sento un poco deluso.
    Si deluso!!! Sono cambiate molte cose per quanto riguarda la mia vita e invece nel mondo le cose non cambiano mai.

    Vorrei sinceramente criticare anche un poco tutti voi blogghisti, scusate, ma lo devo fare!
    Il blog lo utilizziamo solo ed esclusivamente per metterci in bella mostra, per mostrare le nostre foto, per discutere del fine settimana, eccetera...Ma invece non abbiamo compreso che il blog è uno dei più grandi strumenti di informazione che noi abbiamo a disposizione per cercare un'informazione vera, reale, ricca di verità.
    Quindi diciamo che il progetto di informazione pluralista che avevo in mente, di una comunicazione partecipativa, non ha funzionato, perchè molti di voi hanno altri interessi e a molti frega ben poco dei problemi o drammi del mondo.

    Però non è che ho smesso solo per questo motivo!!! Ho smesso anche perchè le cose non cambiano anzi peggiorano: clima, salute, politica internazionale, guerra. Inoltre la situazione italiana sta degenerando e noi italiani dormiamo non ce ne rendiamo conto. Oppure lo capiamo ma ce ne freghiamo perchè non lo consideriamo un nostro problema.
    Quindi continuare a scrivere nel mio blog inevitabilmente ci infilerei problemi politici....e io mi ero promesso di non parlare di politica in questo blog.

    Sono soprattutto deluso perchè c'è ancora guerra in Iraq, in Afghanistan, il dramma Birmania, il clima, la fame nel mondo, la povera mamma Africa, Iran e il nucleare, l'America che decide le sorti di tutti....Insomma ma che schifo e io sono schifato e così ho deciso di non esternare per il momento.

    Vi saluto sperando di riattivarmi come in passato, ma per il momento un grazie al mio amore Ve ve che mi da sempre quella vitalità necessaria per riemergere...!!!
    Ciao a tutti!
    August 03

    L'arte del disegno Sudanese!!!!

    L'arte del disegno Sudanese!!!!

    Domani devo partie per la vacanza da tempo programmata, allora questa mattina mi sono detto: fammi controllare cosa accade nel mondo". Tanto per vedere cosa accade nel mondo. Sapete durante le ferie ci si isola sempre un pochino e c'è il rischio di rimanere disinformati per tutto il tempo della vacanza.
    Così mi collego a Repubblica.it e cosa trovo? Un articolo tanto struggente e agghiacciante da farmi salire nel cervello la mia solita rabbia repressa.
    Trovo dei disegni di alcuni bambini del Darfur. Dei bei disegni, colorati. Rappresentano il loro tipico ambiente rurale africano. Quei bei paesi che mamma Africa ci regala. Le loro capanne, i loro villaggi, gli abitanti dei villaggi, gli anziani dei villagi, riconoscibili dai bastoni. I giovani e i bimbi dei villaggi, le strade tortuose, gli animali, ecc...
    Però questi bei posti disegnati dai bimbi sono distrutti da alcuni dettagli che non possono sfuggire... e che non provengono dalla loro fantasia. Stiamo parlando di dettagli che arrivano dalla realtà e precisamente la rappresentazione di ciò che vedono quotidianamente ossia il massacro, il genocicio che ogni giorno in tanti paesi del Darfur avviene. Quel genocidio smentito dal governo Sudanese. Quel genocidio che il mondo non vuole vedere, che l'ONU fa finta di non vedere....!!!
     
     

    Non è bastata la lezione Rwanda???
    Era il lontano 94 e si perse tanto di quel tempo prima di capire che non era in corso in Rwanda un genocidio, ma ormai c'era stato e migliaglia di persone erano già state massacrate con i macete.
    Possibile che anche di fronte a questa tragica situazione Sudanese, deve per forze vincere l'indifferenza?
    Possibile che l'uomo sia proprio così crudele, così menefreghista, attaccato solo al potere, agli interessi?!?
    Forse ora di fronte all'innocenza di questi bimbi, alla cruda realtà che ci mostrano questi piccoli, determinati istituzioni, alcune autorità non posso negare l'evidenza...
     
    Almeno abbiate il coraggio di vergognarvi!!!
       
    May 21

    LA COOMUNIS - http://lacommunis.blogspot.com/

    Nasce LA COMMUNIS.
    http://lacommunis.blogspot.com/

    Perchè nasce La Communis????? Ma soprattutt cos'è la Communis?????


    La Communis nasce per dare voce a chi, da sempre, si è dovuto limitare a leggere le notizie dal punto di vista di chi la notizia la tratta, di chi della notizia ne scrive.
    Con La Communis nasce un nuovo modo di comunicare, di interessarsi a ciò che intorno a noi succede. Il lettore da semplice fruitore si trasforma in emittente, in autore dell’informazione. È un modo nuovo di coinvolgerlo. Il lettore verrà stimolato in una lettura attenta e attiva della notizia e in una partecipazione convinta.
    I realizzatori di La Communis non vogliono imporre il loro punto di vista o i loro giudizi. Sarà un’esperienza nuova che permetterà di commentare in modo costruttivo l’informazione. I redattori del sito daranno a volte soltanto il semplice input: la notizia infatti potrà venire soltanto inviata al sito e lasciata commentare, completare e resa piena da chi da quella notizia è interessato. I redattori svolgeranno il ruolo di chi vuole lanciare una sfida al senso critico del lettore, ogni volta diverso e ogni giorno più fidelizzato, per creare un’arena dialogica reale, vera e spontanea. Non ci saranno censure ai commenti dei lettori. La Communis nasce infatti per essere un luogo di incontro nuovo in tutti i sensi: piena e reale libertà di parola e di pensiero saranno assicurati dalla possibilità di rispondere ad ogni notizia e commento inviati dai lettori. I web-lettori potranno partecipare attivamente alla formazione del loro giornale, che diventi col tempo il loro punto di partenza e di arrivo per sé e per gli altri lettori come lui.

    L'esperimento vuole portare alla creazione di un giornale on line in cui sarà possibile parlare di qualsiasi argomento liberamente, sciogliendo le briglie del proprio senso critico e della propria voglia di comunicare. Che non ci sia censura alcuna. Libertà di comunicare, informare. Costruire il proprio pensiero attraverso la riflessione e l'interazione con i pensieri altrui. Sono questi gli scopi del nostro giornale. Una novità che manterrà le sue promesse fino alla fine grazie soprattutto ai lettori: emittenti e destinatari dell'Informazione Libera e Trasparente.

    Il nostro intento è costruire un modo di fare comunicazione e informazione finalmente e davvero“nostro”. Una comunicazione e una informazione finalmente vera, reale. Non più priva di pluralismo perché sarà propria di tutti i partecipanti.
    Per questo l’invito alla partecipazione è così sincero: che l’adesione da parte dei lettori sia la maggiore possibile.

    Ogni web-lettore potrà commentare, criticare, giudicare il fatto stesso e il punto di vista di chi ha deciso di occuparsene, quindi
    VENITECI A TROVAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!

    May 06

    Delitto d'onore....

    Ciao a tutti,

    tempo fa decisi di abbandonare il mio blog, per diversi motivi, soprattutto perchè non avevo più tempo e perchè il mio intento non nera di mettermi in mostra con un blog, ma voler condividere con tutti i problemi di questo mondo, parlare del caos sociale che vige in questo mondo. Un blog che non tratta i problemi, ma un blog dove ci si poteva incontrare e tutti potevano parlare dei problemi. Un blog basato sulla comunicazione, dove tutti erano spettatori ma anche attori.


    Oggi sono di nuovo qui a scrivere, ma non perchè ho voglia di far ripartire il mio blog...poi quello che sarà non si può mai sapere... ma ho bisogno di esternare, di sfogarmi. Si perchè questa mattina tra i soliti quotidiani trovo un articolo sconcertante:
    Ragazza appartenente a un comunità di etnia curda uccisa dai parenti perchè colpevole di amare un mussulmano.

    Vi riporto un pezzo di articolo che parla proprio di questo dramma umano:

    In rete la lapidazione della giovane irachena
    A diciassette anni massacrata davanti alla folla


    <B>In rete la lapidazione della giovane irachena<br>A diciassette anni massacrata davanti alla folla </B>
    BAGDAD - E' stato diffuso su Internet l'agghiacciante filmato che riprende il pestaggio e la lapidazione di Aswad, diciassettenne irachena, uccisa il mese scorso dalla sua famiglia perché colpevole di amare un musulmano.

    Nel video, la ragazza giace a terra mentre diversi uomini la prendono a calci e pugni, per poi fracassarle il cranio con una grossa pietra. Chi ha effettuato le riprese ha assistito alla scena senza muovere un dito per soccorrere la giovane, né per impedire alla folla di entrare in casa, prelevarla e consegnarla ai suoi feroci assassini. Tra la folla c'erano anche agenti armati e in divisa della polizia irachena.

    Aswad prova a un certo punto ad alzarsi, in uno strenuo tentativo di sottrarsi ai colpi che si abbattono su di lei. Ma la ragazza è esile e stremata e il pugno di un uomo la colpisce per l'ennesima volta, facendola cadere al suolo. Alla fine del video, il corpo straziato della diciassettenne giace sulla strada, con l'unico riguardo che le viene riservato, quello di non lasciarle scoperte le gambe, sulle quali, è stesa una giacca.

    Il barbaro "delitto d'onore" è avvenuto nel nord del paese, a Beshika, dieci chilometri da Mosul, un'area di lingua curda che però non fa parte alla regione autonoma. La ragazza apparteneve alla comunità degli yazidi, un gruppo molto chiuso, che ha vissuto per secoli accanto a musulmani e cristiani. L'emiro yazidi e capo del consiglio supremo spirituale della comunità ha espresso parole di dura condanna: "Hanno ucciso brutalmente una ragazza yazidi in un rituale tribale fuori del tempo", ha affermato in una nota Tahsin Saeed Ali, il quale ha esortato anche i musulmani a non compiere vendette, "Un crimine inaccettabile" l'ha definito. L'amministrazione yazidi ha sollecitato il governo centrale di Bagdad ad aprire un'inchiesta sull'omicidio della ragazza.


    Delitto d'onore lo chiamano.
    Sono gli yazidi, un gruppo etnico molto chiuso.
    Tradizioni e culture che sono difficili da sradicare.
    Bisogna capire...

    Ma come c...si fa??? La povera ragazza Aswad aveva solo 17 anni...e la sua colpa era solo quello di amare un mussulmano?!?!?
    MA come è possibile? Ma come devo fare per poter capire???
    Queste civiltà non possono essere combattutte e contrastate con la guerra, per la democraticizzazione...vabè ok intendevo dire per i puri interessi che i grandi stati hanno!!! Bisogna stabilire dei rapporti e comunicare con loro per far capire come funziona il rispetto, la libertà, cosa sono i Diritti Umani, cos'è la libertà di essere e di amare.

    La scena più straziante, simbolo dell'idiozia e dell'ignoranza di queste tribù è quando nel video un uomo da un "cozzottone" alla povera Aswad e la stende a terra stremata e priva dei suoi vestiti.
    L'uomo con molta cura prende la giacca e le copre le gambe....
    NO COMMENT
    January 08

    Problemi di natura....?!!?!

    Guidavo....mi recavo verso il laoro....con il ditino spingo i tastin idella radio eeee....CHE TI SENTO?
    Il ministro Padoa Schioppa, crea una commissione per discutere del problema Climatico.
    Ma daiiiiiiiiiiiii?!?!?!?
     
    Qualcuno che si preoccupa di quello che sta accadendo al mondo per quanto riguarda il clima??? Siamo a Dicembre e ho visto persone a mezza manica, quando invece questa estate in Pugli di sera ero con il giubino?????
    C'è qualcosa che non va, non trovate?
    Forse perchè non rispettiamo i patti sanciti con il Protoccolo di Kyoto???? Problemi con l'effetto Serra??? Inquinamento? Indutrie che producono energia e scarichi in abbondanza??? Forse troppa abbondanza???
    Il SURRISCALDAMENTO del pianeta.....ma quale surriscal....lo stiamo bruciando sto pianetaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa....
    ...e Padoa Schioppa se n'è accorto...c'entrerà il suo cognome????

    Io non me la prendo con i potenti, me la prendo con noiiiiiiiii che non ce ne frega un cazzo di nulla, siamo menefreghisti...NOI ABBIAMO LA POSSIBILITA' DI CAMBIARE LE COSE. FACCIAMO QUALCOSA.
    Costruimao un sito informativo dove ci attiviamo a distribuire in giro per il paese biglietti informativi....che esortano la gente a reagire, ad interessarsi.
    Daje svegliamoci che qui altrimenti ci roviniamo con le mani nostre.
    December 17

    Scsate signori per il brutto spettacolo di oggi, ma non vi preoccupate al prossimo spettacolo se tornerete con lo stesso biglietto vi faremo entrare gratis...

    ...prima vi presento il dramma sotto forma quasi politica, l'ho ripreso da un abolizionista:


    Non l’hanno nemmeno lasciato gridare.

    Il farmaco paralizzante l’ha tenuto inchiodato al patibolo per più di mezzora, poi, visto che si ostinava a non morire, l’hanno finito con una seconda dose di veleno.

    Il dolore deve essere stato atroce, ma l’iniezione letale non è stata inventata per alleviare le sofferenze del condannato, ma per non impressionare chi assiste all’esecuzione. Il paralizzante impedisce che i sussulti dell’agonia guastino lo spettacolo, mentre tampone e catetere mantengono l’effetto igienizzante.

    Noi abolizionisti sapevamo che la macelleria non termina con gli aghi piantati nel collo né con il bisturi che apre l’inguine alla ricerca di una vena. Noi conoscevamo l’ipocrita atrocità dell’iniezione letale.

    Ora la conoscono tutti.

    Angel Diaz (di lui stiamo parlando) è stato l’ultimo sacrificio umano del 2006, il numero 1057 della serie e il 64 della Florida di Jeb Bush.

    A Natale anche il boia va in vacanza, ma dopo la Befana si ricomincia. Il Tennessee ha 7 esecuzioni in programma e anche più ne ha l’instancabile Texas di Giorgino Bush.

    Fra questi c’è Ronald Chambers. Entrato nel braccio della morte l’8 gennaio del 1976 ne uscirà il 25, dopo 31 anni. Chambers ha spiegato molto bene il funzionamento della giustizia americana.

    "No rich folks here. I'm not mad at that. But again, if I had the money, I wouldn't be here."

    Pena capitale significa che chi non ha il capitale si becca la pena.

    ... ma comunque se preferite vi posso tirare il mio personale e imparziale commento:


    Non stupitevi troppo se questa volta il condannato ha sofferto molto, perchè per tutti gli altri condannati noi non sappremo mai quanto hanno sofferto. Possiamo solo considerare che la morte degli altri condannati è stata sempre molto veloce.
    La morte è atroce in qualsiasi caso e c'è chi si sente in dovere di poter decidere la vita degli uomini. Si è vero che il nostro signore ci ha dato l'arbitrio della nostra vita....ma così è troppo!!!
    Troppo arbitrio....e che cacchio!!!


    November 28

    Ci risiamo...la giustizia....

    Che volete che vi dica...diritti umani? Giustizia uguale per tutti? Ucciso il solito "Negro delinquente"? A voi i commenti:
     
     
     
    Cinquanta colpi per uccidere un innocente, sotto accusa la polizia di New York
    Gli agenti sembrano aver agito senza alcuna giustificazione
    NEW YORK - La polizia l'ha ucciso sparandogli 50 colpi di pistola. Lui, Sean Bell, 23 anni, afroamericano, padre di due bimbe, stava festeggiando il suo addio al celibato. Il giorno dopo avrebbe sposato la fidanzata Nicole, conosciuta ai tempi del liceo. Era disarmato. Ancora non è chiara la dinamica dei fatti, le voci sono contrastanti. Ma l'altissimo numero di proiettili esplosi contro Bell e due suoi amici - Joseph Guzman e Trent Benefield rimasti gravemente feriti - ha fatto scrivere al New York Times che la polizia della Grande Mela sarebbe affetta da "grilletto facile". Polemiche e durissime critiche sono già sui gornali di oggi e sui siti internet. Ma in città c'è anche rabbia e non si possono escludere reazioni pesanti.

    La ricostruzione dei fatti, seppure con molte approssimazioni, inizia alla centrale di polizia del Queens che indaga su un caso di presunto sfruttamento della prostituzione. In atto, questa l'ipotesi, in un locale di spogliarelliste. Dalla centrale inviano cinque agenti, in borghese. Quando alle quattro del mattino il futuro sposo e i suoi amici escono dal night, probabilmente un po' alticci, pare che uno di loro abbia chiesto ad un altro di tornare nel locale a prendere un arma. Questo secondo uno dei detective appostati. Gli agenti, sempre secondo la stessa fonte, avrebbero intimato poco dopo ai tre di alzare le mani. L'ordine sarebbe stato ignorato e il trio di amici avrebbe anzi tentato la fuga scontrandosi con il minivan della polizia, privo di segni di riconoscimento poiché gli agenti erano in borghese. Da qui la sparatoria.

    Una delle ballerine del club ha invece dichiarato che la polizia non si sarebbe identificata, e non avrebbe neanche intimato ai giovani di consegnare le eventuali armi prima di aprire il fuoco. La versione dei detective è stata parzialmente smentita anche dal capo della polizia Raymond Kelly, che ha dichiarato più volte che "non è ancora chiaro se i cinque poliziotti avessero palesato la loro identità ai ragazzi. Come non sono chiari i motivi per cui sarebbe iniziata la sparatoria", ha concluso Kelly. Una folla di più di cento persone s'è riunita davanti all'ospedale in cui sono ricoverati i due amici di Bell feriti chiedendo le dimissioni di Kelly.

    "Non abbiamo tutte le risposte. Indagheremo a fondo perchè un caso del genere non si ripeta", ha detto il sindaco di New York, Michael Bloomberg, che oggi ha incontrato i leader dei neri di New York nel tentativo di fare pace. Non è stato un colloquio facile: "Ci sentiamo come in un piccolo Iraq, soprattutto noi neri, non ci sentiamo protetti", ha detto il reverendo Lester Williams, che ieri avrebbe dovuto celebrare il matrimonio di Sean e della fidanzata. A Nicole Paultre, non è rimasto che recarsi stamattina ad accendere una candela davanti al locale dove il fidanzato ha trascorso l'ultima notte brava della sua vita.

    Non è la prima volta che la polizia di New York è accusata di brutalità condita di razzismo: le centinaia di manifestanti che ieri hanno protestato chiedendo le dimissioni del capo della polizia avevano in bocca altri nomi tragicamente famosi: quello di Amadou Diallo, immigrato della Guinea ucciso con 41 colpi: era disarmato; o Ousmane Zongo, del Burkina Faso, anche lui innocente, anche lui ucciso con diversi colpi di pistola, due nella schiena o ancora dell'haitiano Abner Louima, sodomizzato due anni prima con un manico di scopa in un commissariato di Brooklyn. "Quando parli di 50 colpi, a che punto un poliziotto riesce ad accorgersi che nessuno lo sta minacciando?", si è chiesto il reverendo Al Sharpton, ex candidato presidenziale nero e capofila della protesta della comunità afro-americana di New York. "Come Louima e Diallo, questo sarà un caso spartiacque", ha detto Sharpton.

    Quanto accaduto sabato al Club del Queens è davvero incredibile: un poliziotto, veterano con 12 anni di servizio, ha premuto il grilletto 31 volte, fermandosi a ricaricare; un altro, con cinque anni nella polizia, undici volte. Gli altri tre in tutto otto volte. Statisticamente questi numeri sono un'aberrazione: il numero di colpi sparati per agente coinvolto quest'anno in uno dei 112 scontri a fuoco è stato di 3,2 (erano cinque nel 1995).
    October 24

    Putin s'incazza!!!!

    E bè, ma quando è troppo è troppo, ha ragione Bladimiro!!! Come diceva mio nono:"Chi se fa li cavoli sua campa 100 anni di più..."
    Invece no, sta Spagna e Italia, sempre li pronte a puntare il dito, a giudicare, ma scusate provate a risolvere i problemi in casa vostra, che ne avete tanti....

    Giustamente Er Sor Putin, ha retto fino a che ha potuto e poi ha sbottato. Ha dovuto per forza intervenire e rispondere agli accusatori. Insomma avete fatto fare la parte del Cativo a Bladimiro, quando invece non lo è e la storia ce lo insegna....
    Infatti la Spagna non deve dare lezioni ha nessuno di Democrazia e l'Italia il paese che ha inventato la Mafia....
     
    Hai ragione a Bladimì loro non possono di certo parlare e affrontare discorsi simili....
    Però io si......

    Allora caro Bladimiro ma effettivamente tu chi sei???? Un grande capo del governo russo che cerca di instaurare i principi democratici in un paese ancora con forti tradizioni comuniste??? Oppure l'ex capo del KGB e poi del FSB (nuova struttura che ha sostituito il KGB) che è arrivato al governo per arricchire i propri interessi petroliferi o relativi al business del gas?

    Un capo del governo rieletto non proprio in modo chiaro....dove diverse volte ha suscitato ammirazione per le maniere forti, perchè sostiene che in diversi casi solo con la forza si può arrivare al raggiungimento di determinati obiettivi.
     
    Caro Putin forse in Italia sarà anche nata la mafia, ma come si è instaurata bene in Russia!!!!
    Noi qui in little-italy si fa il possibile per sconfiggere la mafia e non giustifica...
    Le violenze, la tortura, la mancanza di democrazia in ogni settore sociale son oda tempo sparite.

    Che altro ti devo dire, ma devo nominare la Cecenia??? 

    Putin invece di sprecare parole inutili, cerchi di risolvere la povertà, l'aumento della violenza, le guerrre, la mancanza di democrazia, la mafia e la smetta di fare l'acido....
     
    I diritti umani non ho voluto citarli appositamenti, altrimenti sembro sempre troppo schierato...

     
     
     
    October 10

    Anna Politkovskaia

    ...ho voluto aspettare qualche giorno....
               ....volevo capire meglio.....
    ...ma poi ho capito che forse c'era poco da capire, che forse la situazione era così limpida sin dall'inizio. Ho cominciato a pensare, possibile che il magnate Kadyrov ha deciso di eliminare chi parlava troppo???? Oppure era chi dall'altra sponda voleva sfruttare l'occasione per far addossare la colpa della morte della povera Anna a Kadyrov, date le future elezioni????
     
    Ma poi ho pensato che il motivo era solo uno: Anna denunciava atrocità che non dovevano essere note, o almeno non dovevano essere portate all'opinione pubblica, anche perchè chi in Russia non è a conoscenza....
    Anna, ma certo che sei stata proprio stolta....??? Ma davvero pensavi che la Russia era diventata, così all'improvviso DEMOCRATICA???

    Povera Anna, ma quante volte l'ex membro del KGB ti avrà fatto capire quale era la situazione politica reale della Russia. Ma tu non volevi capire... E poi attaccare quel povero Kadyrov, che sta facendo di tutto per mantenere polso in Cecenia...Anna ma lo sapevi che se la Cecenia perde il veto Russo, poi il Kremlino è costretto a trovare nuove alternative per l'accaparramento di risorse per mantenere alta la bandiera russaa livello internaaionale??? Altrimenti sono costretti a tornare al buon vecchio Comunismo (quello atrocemente dittatoriale e non quello marxista).

    Aspettate sto andando troppo sul politico...io ho detto alla nascita di questo blog che non volevo parlare di politica....
    Quindi ricominiciando....Anna io la colpa la do a te, possibile che per qualche condannato alla sedie elettrica, solo per qualche migliaio di morti ceceni, solo per qualche ricatto politico, economico, giudiziario, petrolifero, solo perchè la Democrazia non poteva essere così evidente e alla portata di tutti i Russi, hai dovuto scrivere sempre questi articoli con quel tono di condanna????

    E' dai, potevi metterti d'accordo con il Sor Putin, scrivevi come tutti i giornalisti scrivono e in cambio avresti avuto una bella villetta sulle rive dell'Ob... e invece ecco....io l'ho sempre detto che la testardagine è una brutta bestia....
     
    ...La testarda Anna Politkovskaia, uccisa con un colpo al cuore ed uno in testa....
    ...Motivo? Doveva sempre far sapere al mondo gli impicci del Cremlino....

    ONORE A TE ANNA
    September 25

    Addio a Eolo...

    L'auto ad aria è... volata via
     
    Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché? VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO
    FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL  MONDO!
    Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al
    Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la  "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria
    compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.
    Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
    Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.             Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le
    bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento. Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o
    meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta. Il prezzo al pubblico doveva essere di
    circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai vista in Tv? Al Motorshow fece un grande scalpore,
    tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno deitanti a mettersi in lista d'attesa, lo
    stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere
    finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da 
    tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi. Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo
    www.eoloauto.it risulta essere in vendita. 
    Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno
    sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia. A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che
    hanno visto, hanno passato parola,hanno usato Internet per far circolare informazioni. Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa stranastoria. Come stanno oggi le cose, previsioni ed profondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quandogli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a datada destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima metà del 2006... Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le
    gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo....
             Invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste informazioni!!!
                                            LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!

    September 11

    IMPORTANTE*** AZIONE AMNESTY INTERNATIONAL***IMPORTANTE

    E-MAIL DAY

    Ciao a tutti,
    c'è in preparazione un'importante azione alla quale contribuirà ovviamente anche Amnesty International. Leggete bene l'allegato è importante che tutti noi aderiamo e diffondiamo.
    E' un'azione per fermare la vendita (contrabbando) delle armi nel mondo e per regolarizzare il commercio legale delle armi tra gli stati.

    In vista della prossima Assemblea Generale delle Nazioni Unite, è prevista a livello mondiale un’attivazione, inerente alla campagna Control Arms, affinché l’Assemblea trovi un accordo soddisfacente sul Trattato Internazionale sul commercio di armi (ATT) (per maggiori informazione andare sul sito di Amnesty International o Control Arms).
    L’azione consiste di inviare un appello ai Ministri degli Esteri dei sette Paesi promotori di  una risoluzione importante ma che manca di riferimenti espliciti alla protezione dei diritti umani.

    Parallelamente la Sezione Italiana di Amnesty International vuole contribuire a questa azione rivolgendosi alle ambasciate dei sette paesi promotori. Per questo vi chiediamo di partecipare numerosi all’ E-MAIL DAY fissato per mercoledì 13 settembre: per 24 ore vi invitiamo a spedire quanti più appelli possibili agli indirizzi di posta elettronica delle ambasciate dei sette paesi firmatari della proposta.

    Per una maggiore efficacia dell’azione e per una più alta copertura di invio abbiamo pensato di assegnare a ciascuna regione due Paesi secondo la seguente tabella: 

    Campania

    Argentina, Finlandia

    Emilia Romagna

    Costarica, Gran Bretagna

    Friuli Venezia Giulia

    Giappone, Kenia

    Lazio

    Australia, Finlandia

    Lombardia

    Gran Bretagna, Argentina

    Marche

    Australia, Costarica

    Piemonte/Valle D’Aosta

    Argentina, Finlandia

    Puglia

    Costarica, Gran Bretagna

    Sardegna

    Argentina, Giappone

    Sicilia

    Giappone, Kenia

    Toscana

    Australia, Kenia

    Umbria

    Giappone, Finlandia

    Chiunque potrà inviare appelli anche a Paesi diversi, oltre a quelli  assegnati in base alla propria regione di appartenenza. E’ importante che al termine dell’azione venga fornito ad Amnesty, un feedback del numero di e-mail inviate. Potete scrivere direttamente al sottoscritto emiliano_fatello@hotmail.com indicando, per ogni Paese, il numero di appelli inviati. Provvederò io al termine dell’operazione di inviare i dati ad Amnesty.

    Inoltre, da lunedì 11 settembre (se saranno risolti alcuni problemi tecnici sul sito internazionale) sarà possibile firmare lo stesso appello, destinato direttamente ai Ministri degli Esteri dei sette Paesi firmatari, anche su www.controlarms.org

    Sarà inoltre possibile raggiungere gli stessi appelli attraverso i link presenti su www.amnesty.it

      

    Testo dell’appello:

    Congratulations to your Government on co-authoring the draft UN General Assembly First Committee resolution on an Arms Trade Treaty (ATT). This is a very welcome initiative.

    However, we are concerned that the draft resolution contains no mention of human rights. If the ATT does not prevent arms transfers to countries where they are likely to be used to commit grave violations of international human rights law, then it simply won’t help save lives and deliver better security in most countries.

    The suggested timing of the initiative, with a Group of Governmental Experts (GGE) to start work no later than 2008, is also disappointing. A thousand people die everyday as a result of armed violence. Speedy action must be taken to reduce this appalling death toll.  

    Please, urge Your Government to strengthen the resolution by ensuring that it contains references to human rights, and an earlier start date for the GGE, and to take any opportunity from now to the start of the UN General Assembly to recruit government support for this resolution.

     

    Thank you.

     

     

    Indirizzi di posta elettronica delle ambasciate:

     

    Argentina

    e-mail: ambasciata.argentina@diginet.it

    Australia

    e-mail: info-rome@dfat.gov.au

    Costarica

    e-mail: embcosta@tiscalinet.it

    Finlandia

    e-mail: sanomat.roo@formin.fi

    Giappone

    Indirizzo e-mail non disponibile. Si può utilizzare il numero di fax: 06 48 73 316 

    Kenia

    e-mail: kenroma@rdn.it

    Gran Bretagna

    e-mail: RomePoliticalSection@fco.gov.uk

     

    (traduzione dell’appello)

    Complimenti per la partecipazione del suo governo alla stesura della bozza di risoluzione del Primo Comitato dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sul Trattato sul commercio di armi (ATT). Questa è un’iniziativa che accogliamo molto positivamente.Tuttavia, siamo preoccupati per il fatto che la bozza di risoluzione non contenga alcun riferimento ai diritti umani. Se l’ATT non riesce a prevenire il trasferimento di armi nei paesi in cui queste sono spesso utilizzate per commettere gravi violazioni della legge internazionale in materia di diritti umani, allora non sarà in grado di salvare delle vite e di trasmettere una maggiore sicurezza in molti paesi.

    Anche i tempi suggeriti per questa proposta, di iniziare il lavoro non più tardi del 2008 con un Gruppo di esperti governativi (GGE), è deludente. Migliaia di persone muoiono ogni giorno a causa della violenza armata. Per ridurre questo spaventoso tributo di morte deve essere intrapresa una azione rapida.La preghiamo di chiedere al suo governo di rafforzare la risoluzione assicurando che contenga riferimenti ai diritti umani e una data di inizio dei lavori del GGE più vicina. Chiediamo inoltre, di sfruttare ogni occasione, da ora fino all’inizio dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, per raccogliere il sostegno dei governi a questa risoluzione.

    Grazie.

     

    September 08

    L'importanza di Amnesty International...

    Tramite questa breve dichiarazione, si può capire quanto sia importante l'operato di Amnesty International. Aiutiamo Amnesty a salvaguardare i Diritti Umani.

    "Voglio ringraziare Amnesty International per tutto il sostegno che mi ha costantemente offerto durante il mio lungo periodo di detenzione alla Spiaggia nera. In piu' d'una occasione mi sono sentito al sicuro pensando che c'erano diversi gruppi di persone che, pur non conoscendomi, mi dimostravano solidarieta' e continuavano a chiedere alle autorita' della Guinea Equatoriale la mia scarcerazione immediata e incondizionata. Oltre che per avermi fatto superare questa difficile situazione, mi sento in debito verso di voi perche' so che il vostro lavoro e il vostro sostegno sono senza scopo di lubro. Per questo, vorrei manifestare la mia sincera gratitudine al vostro Geuppo e a tutti coloro che sono intervenuti in mio favore. Sarei felice di avere l'opportunita' di vedervi e ringraziarvi ancora una volta, di persona."


    (Lettera di Weja Chicampo al Gruppo Amnesty Italia 154 di Cesena. Chicampo e' uno dei 42 prigionieri di coscienza della Guinea Equatoriale liberati a seguito di un'amnistia presidenziale il 4 giugno 2006. Leader del Movimento per l'autodeterminazione dell'isola di Bioko, era stato arrestato il 4 marzo 2004 a causa delle sue legittime e pacifiche attivita' politiche. La "Spiaggia nera" e' il nome di una delle piu' dure prigioni del paese.)